Lingue seconde: progressione della competenza plurilingue e interculturale

Grazie allo sviluppo della competenza plurilingue ed interculturale le allieve e gli allievi riescono ad affrontare la diversità culturale e linguistica con uno spirito aperto e curioso e a comunicare sempre meglio e in modo più appropriato in situazioni di pluralità e di alterità. Per questa sua natura altamente individuale, la competenza plurilingue ed interculturale non deve essere valutata in modo sommativo. Essenziale è creare situazioni che permettano una sua messa in pratica, seguita da una riflessione da parte dell’allieva e dell’allievo sulle esperienze fatte e sul loro valore per la costruzione della propria identità plurilingue ed interculturale.

Le tre competenze declinate sui tre cicli si rifanno al Quadro di riferimento per gli approcci plurali alle lingue e alle culture (CARAP) elaborato dal Consiglio d’Europa. In particolare, si tratta della competenza C2 “costruire e ampliare un repertorio linguistico e culturale plurale”, C4 “competenza nell’attribuire senso a elementi linguistici e/o culturali non familiari” e C7 “competenza nel riconoscimento dell’altro, dell’alterità”.
Pur essendo un ambito di competenza fondamentale per lo sviluppo dell’allievo come futuro cittadino responsabile e consapevole, tale competenza non rientra nella valutazione sommativa.

Traguardi

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L2.I.PL.C7 – Con l’aiuto del docente gli allievi riconoscono le differenze linguistiche e culturali presenti nel proprio gruppo classe.

Approfondimenti

Confrontati con la diversità linguistica presente in classe, le allieve e gli allievi imparano ad osservare elementi linguistici semplici (fonetici e non) e a scoprire ed apprezzare la diversità culturale e linguistica dei compagni.
Premessa: Le abilità, le conoscenze e le strategie vanno intese come progressive; perciò, in ogni ciclo sono incluse quelle dei cicli precedenti.

Osservare fenomeni linguistici, quali la prossimità o la distanza fra i vari suoni, permette alle allieve e agli allievi di sviluppare una conoscenza della ricchezza linguistica e culturale presente in classe. Il plurilinguismo di alcuni dei loro compagni li porta a rendersi conto che la cultura e l’identità linguistica hanno un’influenza sulla vita di tutti i giorni e sui rapporti tra le persone. L’osservazione di differenze e similitudini tra la propria lingua e le altre stimola la curiosità e vuole portare ad un’apertura verso le diverse lingue e culture.
Attraverso la riflessione sui propri processi di apprendimento le allieve e gli allievi cominciano ad applicare alcune strategie di studio.

La crescente curiosità verso la scoperta del funzionamento della propria lingua e cultura nonché di quelle altrui, aiuta le allieve e gli allievi ad apprezzare maggiormente la diversità linguistica e culturale.
Il bagaglio più ampio di conoscenze e competenze di cui gli allievi dispongono nelle diverse lingue e una maggiore fiducia nelle proprie capacità permettono loro di affrontare le nuove sfide nell’apprendimento di un’ulteriore lingua. Gli allievi sanno applicare in modo sempre più cosciente strategie di studio utili per l’apprendimento di tutte le lingue, compresa la lingua di scolarizzazione.

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